Museo Archeologico Giuseppe Moretti
Indirizzo
Via Castello al Monte, San Severino Marche (Mc)
Contatti
Telefono:
0733 638414
Email:
proloco.ssm@gmail.com
Orari di Apertura
Lunedì: chiuso
Martedì: chiuso
Mercoledì: chiuso
Giovedì: 16 – 19
Venerdì: 16 – 10
Sabato: 10 – 13 / 16 – 19
Domenica: 10 – 13 / 16 – 19
Servizi
Visite guidate suprenotazione
Laboratori su prenotazione
Museo accessibile e inclusivo
Ospitato nell’imponente Castello al Monte, antico nucleo medievale che domina San Severino Marche, il Museo Civico Archeologico “Giuseppe Moretti” è uno scrigno di memoria che racconta l’evoluzione del territorio dalle più antiche testimonianze umane fino alla tarda età imperiale. Le sale sono ospitate all’interno dell’ex Episcopio, edificio carico di storia e simbolo della continuità fra la città romana e quella medievale.
Il museo prende il nome da Giuseppe Moretti (1881–1963), illustre archeologo nato a San Severino Marche, soprintendente a Roma e ad Ancona e figura di rilievo nel panorama nazionale per l’impegno nella tutela e nel restauro dei beni antichi. A lui si deve, tra l’altro, la ricomposizione dell’Ara Pacis, simbolo dell’arte e della civiltà romana.
La collezione del museo raccoglie reperti provenienti dalle campagne di scavo condotte nella valle del Potenza e nell’area dell’antica Septempeda, testimoniando la ricchezza e la continuità di insediamento di questo territorio.
L’allestimento è concepito come una linea del tempo che accompagna il visitatore dalla preistoria fino alla civiltà romana, passando per la fase picena.
Attualmente è aperta al pubblico la sezione romana, con un nuovo allestimento che unisce rigore scientifico e attenzione all’accessibilità. Grazie a video in Lis e installazioni tattili, il visitatore può esplorare l’antica città di Septempeda, scoprendo la vita quotidiana degli abitanti attraverso oggetti, mosaici e frammenti ceramici.
La sezione picena è invece in corso di riallestimento: la sua riapertura permetterà di riscoprire la civiltà preromana che ha plasmato l’identità del territorio.
Il Museo “G. Moretti” è oggi un esempio di accessibilità e innovazione applicata alla valorizzazione del patrimonio archeologico. Rampe, ascensori, modelli tattili e applicazioni digitali consentono una visita inclusiva e partecipata.
Più che un luogo di esposizione, è un laboratorio di conoscenza e scoperta, dove il passato dialoga con il presente e invita a guardare al futuro con la consapevolezza delle proprie radici.
Per Gentile concessione del Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata







