San Severino Marche

San Severino Marche è il cuore pulsante della Rete Museale e uno dei borghi d’arte più affascinanti delle Marche. Qui la Storia non è solo raccontata nei musei, ma vive ancora nelle piazze, nei vicoli e nei panorami che circondano la città.

Fondata come Septempeda romana, San Severino custodisce nel suo territorio tracce di ogni epoca: dal Parco Archeologico che ne rivela le origini antiche, fino alla grande stagione artistica rinascimentale che le regalò il suo volto più raffinato. Passeggiare nella sua Piazza del Popolo, una delle più eleganti d’Italia, è come entrare in un dipinto.

Il percorso museale della città comprende il Museo Archeologico “G. Moretti”, che accompagna il visitatore in un viaggio nel tempo dalle civiltà preistoriche all’età medievale, la Pinacoteca Civica Tacchi Venturi, con i capolavori di Paolo Veneziano e dei fratelli Salimbeni e il MusET – Museo dell’Elettricità e del Territorio, dove storia, scienza e memoria industriale si incontrano in un racconto di energia e ingegno.

San Severino è un luogo che emoziona per la sua armonia, per la capacità di tenere insieme la bellezza e la vita quotidiana, la cultura e l’accoglienza. Una città che non ha dimenticato il passato, ma lo trasforma ogni giorno in una promessa di futuro.

San Severino Marche

San Severino Marche è il cuore pulsante della Rete Museale e uno dei borghi d’arte più affascinanti delle Marche. Qui la Storia non è solo raccontata nei musei, ma vive ancora nelle piazze, nei vicoli e nei panorami che circondano la città.

Fondata come Septempeda romana, San Severino custodisce nel suo territorio tracce di ogni epoca: dal Parco Archeologico che ne rivela le origini antiche, fino alla grande stagione artistica rinascimentale che le regalò il suo volto più raffinato. Passeggiare nella sua Piazza del Popolo, una delle più eleganti d’Italia, è come entrare in un dipinto.

Il percorso museale della città comprende il Museo Archeologico “G. Moretti”, che accompagna il visitatore in un viaggio nel tempo dalle civiltà preistoriche all’età medievale, la Pinacoteca Civica Tacchi Venturi, con i capolavori di Paolo Veneziano e dei fratelli Salimbeni, e il MusET – Museo dell’Elettricità e del Territorio, dove storia, scienza e memoria industriale si incontrano in un racconto di energia e ingegno.

San Severino è un luogo che emoziona per la sua armonia, per la capacità di tenere insieme la bellezza e la vita quotidiana, la cultura e l’accoglienza. Una città che non ha dimenticato il passato, ma lo trasforma ogni giorno in una promessa di futuro.

Nella Rete Museale Troverai

Museo Archeologico Giuseppe Moretti

Ospitato nell’antico Episcopio di Castello al Monte, il Museo “G. Moretti” racconta la storia di San Severino dalle origini alla tarda età romana. È visitabile la sezione romana, recentemente riallestita e accessibile a tutti, mentre la sezione picena è in corso di riallestimento.

Muset - Museo dell'Elettricità e del Territorio

Il MusET racconta la storia del lavoro e dell’energia a San Severino Marche, unendo archeologia industriale e vita quotidiana. Tra ex centrali idroelettriche e strumenti d’epoca, il museo guida il visitatore in un viaggio tra natura, innovazione e memoria collettiva.

Pinacoteca Civica P. Tacchi-Venturi

La Pinacoteca “P. Tacchi Venturi”, attualmente chiusa per restauro dopo il sisma del 2016, custodisce capolavori del Trecento e Quattrocento marchigiano, da Paolo Veneziano ai fratelli Salimbeni. La riapertura, prevista entro il 2027, offrirà un nuovo percorso di rinascita attraverso l’arte.